Home > Arcigay Salerno > COMUNICATO STAMPA – AGGRESSIONE OMOFOBA IN PROVINCIA DI AVELLINO.

AGGRESSIONE OMOFOBA IN PROVINCIA DI AVELLINO.

ARCIGAY SALERNO. SERVONO RISPOSTE URGENTI E CONDIVISE. NAPOLI:”VICINI ALLA VITTIMA ED IMPEGNATI QUOTIDIANAMENTE NEL CONTRASTO ALL’OMOFOBIA. ABBIAMO BISOGNO DI STRUMENTI E RETI PER CONTRASTARE IL DILAGARE DELL’ODIO”.

Il comitato Territoriale Arcigay Salerno “Marcella Di Folco” esprime solidarietà ad Alessandro Reda per l’attacco di matrice omofoba subito nella serata di ieri e mette a disposizione gratuitamente le proprie professionalità legali qualora la vittima lo ritenga necessario.

Si ripetono e sono in deciso aumento gli atti di odio a sfondo omofobico sui nostri territori come in tutto il paese. Di fronte a questa emergenza servono risposte decise, strumenti e competenze, unità tra istituzioni, enti, agenzie educative, associazioni, gruppi e movimenti.

“E’ l’ennesimo atto di violenza a cui assistiamo sui nostri territori – ha spiegato Francesco Napoli, Presidente di Arcigay Salerno – e non possiamo che continuare a combattere, sensibilizzare ed incontrare ragazze e ragazzi, esponenti del mondo politico e delle istituzioni, coinvolgere gruppi, associazioni e movimenti, cercando di far comprendere alla società civile quanto sia grave il clima di odio e violenza che si respira in questi tempi così difficili. Siamo naturalmente vicini alla vittima ed orgogliosi della sua risposta. Ma siamo anche vicini a tutte quelle vittime silenziose che ogni giorno vivono drammi di questo genere, spesso anche peggiori. Diciamo loro che ci siamo e che siamo pronti ad aiutarli. Diciamo a tutte e tutti di denunciare violenze e offese, da chiunque provengano ed in qualunque situazione si verifichino. Abbiamo bisogno davvero di tutto l’aiuto possibile, del coinvolgimento diretto di enti, istituzioni, agenzie educative, associazioni, movimenti, donne e uomini di buona volontà per contrastare questa deriva razzista, sessita e omofoba. Non ci fermeranno e lo sanno bene – ha concluso Napoli”.

Nella serata di ieri, la vittima, studente dell’università di Salerno ha trovato sotto casa un biglietto con scritto «Schifoso ricchione ma quando ti cacciano di casa?! Sei la vergogna di Montemiletto. Ci vorrebbe la camera a gas. È meglio che ti uccidi!». Immediata la reazione e sui social a risposto con determinazione comunicando l’intenzione di denunciare l’aggressione. «Stasera qualche delinquente mi ha fatto trovare questo biglietto sotto la porta. A quanto pare non aveva il coraggio di dirmelo in faccia. Chi ha scritto questo messaggio a me indirizzato non solo attacca me ma attacca un’intera comunità. Non mi fermerete con le vostre intimidazioni e il vostro odio. La maggioranza dei miei compaesani non è con te o con voi. Sono fiero di quello che sono, la mia famiglia mi ama e continuo per la mia strada – ha scritto Alessandro».

E’ intenzione di Arcigay Salerno chiedere alle istituzioni locali quali interventi ritengano porre in essere per pervenire all’individuazione degli aggressori e per attivare politiche di contrasto all’omofobia ed al bullismo omofobico.

L’ufficio stampa
info@arcigaysalerno.it

Fonte: GAYNEWS

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