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Giornata Internazionale contro l’omotransfobia

#nessunocontro

 

Si è svolto a Salerno in Piazza Cavour l’evento #nessunocontro, manifestazione organizzata da Arcigay Salerno “Macella Di Folco” per la Giornata Internazionale contro l’omotransfobia.

In sintesi gli interventi:

Ottavia Voza, Presidente Arcigay Salerno e Responsabile Nazionale Arcigay per i diritti delle persone Trans, ha introdotto l’evento ricordando l’importanza della giornata in quanto anniversario della esclusione da parte dell’ OMS dell’omosessualità dalle malattie mentali ha ricordato l’importanza dell’attività di Arcigay per l’educazione al contrasto del bullismo omo-transfobico che purtroppo ad oggi continua a registrare ancora molti casi.

Mariarita Giordano, Assessore alle Politiche Giovanile Comune di Salerno, ha ribadito il suo impegno nel contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza in qualsiasi ambito a partire dall’omofobia e passando per tutte le categorie di persone che necessitano protezione ha infatti ricordato il suo impegno concreto nell’accoglienza dei profughi questa sua partecipazione ha da sempre contraddistinto il suo attivismo politico e si è augurata che un giorno i Pride e le giornate contro l’omofobia non avranno più motivo di esistere come segno che ogni tipo di discriminazione sia ormai stata superata.

Carmine De Pascale, Consigliere Regionale, ha descritto l’importanza della legge approvata in Campania contro il bullismo omofobico spiegando che le attività, previste dal testo, di educazione e formazione devono coinvolgere tre categorie di persone la vittima, l’autore della violenza e le persone che assistono passivamente alle violenze. Ha inoltre precisato che mentre a livello nazionale manca una legge in tal senso a livello regionale.

Don Pietro Mari, Sacerdote e responsabile Casa Nazareth, ha esordito chiedendo scusa da parte del mondo cattolico a tutte le persone LGBT* per i continui giudizi ed avversità che hanno subito ha letto alcune dichiarazioni di Bergoglio di apertura della chiesa nei confronti delle persone LGBT* augurandosi che questo nuovo “corso” della Chiesa Cattolica aiuti tutti a sentirsi meno esclusi in quanto la Chiesa dovrebbe essere il primo luogo in cui le persone vengono accolte a prescindere dalle proprie esperienze. Ha concluso leggendo una preghiera scritta da due genitori di un omosessuale che ringraziavano Dio per avergli regalato, tramite il figlio, la conoscenza e l’esperienza della diversità.

Antonio De Chiara, delegato Cammini di Speranza e Presidente dell’associazione  Ponti Sospesi di Napoli – Cristiani LGBT*, ha ricordato come nelle scritture non ci siano riferimenti alla condanna alla omosessualità e ha rinnovato l’impegno della sua associazione a contrastare l’odio attraverso la preghiera, invitando tutti a partecipare alle veglie che organizzano.

Amnesty Gruppo 261 con Francesca Postiglione e Noemi Marta Russo hanno parlato dell’importanza di combattere le discriminazioni e promuovere le libertà in quanto non si tratta soltanto di diritti delle persone LGBT* bensì di diritti umani. Hanno ricordato come, ad oggi, molti richiedenti asilo politico fuggono da paesi in cui l’omosessualità è ancora reato ha parlato del caso ceceno descrivendo le torture a cui sono sottoposti gli omosessuali e ricordando anche i 5 attivisti che sono stati arrestati per il solo aver provato a depositare la raccolta di firme per chiedere la fine delle ostilità.

Miguel Coraggio, delegato Arcigay Salerno e Responsabile Sportello Legale e Socio Retelenford, ha concluso la manifestazione parlando dell’importanza di conoscere il mondo LGBT* in quanto attraverso la conoscenza si combattono gli stereotipi  visto che negli anni ‘70 l’omosessualità era reato e gli omosessuali venivano considerati soggetti contagiosi. Ha infine reso noto che l’omofobia non è soltanto quella dei comportamenti violenti ma anche quella interiorizzata delle istituzioni che non prevedendo uguaglianza tra coppie etero e coppie omosessuali e limitando la omogenitorialità pone le persone LGBT* in uno stato di discriminazione.

Potete guardare il Video e qui l’articolo per approfondimenti.

Comitato territoriale Arcigay Salerno “Marcella Di Folco”

Si ringrazia per le foto Renzo Raviello

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