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Il punto della situazione ed i buoni propositi …

Rapporto con le associate e gli associati, il Comitato intende rafforzare il rapporto con la propria base attraverso una decisa campagna di tesseramento, con strumenti di valutazione del proprio operato, di interazione con i propri associat* e di assistenza alle ragazze ed ai ragazzi della provincia, strumenti quali possono essere dei questionari online per valutare l’operato del Comitato e per suggerire nuove iniziative, una linea telefonica e degli sportelli d’ascolto dedicati, oppure intraprendere iniziative come cineforum, cene sociali, eventi ricreativi e sportivi, dibattiti in sede con rappresentanti di altre associazioni e/o politici ed infine attraverso la ricerca di nuovi punti di aggregazione nella provincia con la creazione contemporanea di gruppi tematici. In questa direzione ricordiamo che il Comitato ha ripreso gli incontri settimanali in sede con gli associati e le associate, ricostruito la storia del Comitato e messo in regola tutti gli aspetti legali e burocratici. Oggi il Comitato di Salerno ha un regolare Statuto, migliorato ed aggiornato, ha un documento che regola la gestione e la convocazione dei Congressi provinciali, possiede un proprio conto corrente, una proprio sito web ed è regolarmente iscritto al Registro unico della Regione Campania per le Associazioni di Volontariato, infine ha un bilancio in regola ed approvato dai propri Associat*.

Tutto, ovviamente, disponibile online alla pagina http://www.arcigaysalerno.it/documenti.html, nel pieno rispetto del principio di trasparenza. Ha gestito, altresì, un ottima campagna di Tesseramento, se si immagina che da settembre a settembre circa 80 sono stati * ragazz* che si sono tesserati o hanno rinnovato la tessera presso il nostro Comitato;

Che si è attivato per dar vita ad un imminente Cineforum ed ha attivato un questionario online per valutare il proprio operato, questionario disponibile al link:http://www.arcigaysalerno.it/QuestionarioPrimoAnno.html;

Ha dato vita ad eventi e serate, tra queste spicca l’evento di Mr.gay Campania;

Ha gestito dibattiti in sede con politici quali l’Assessore Gerardo Calabrese, Emanuele Zambrano e Lorenzo Forte in occasione dell’ultima tornata amministrativa, nonché gestito eventi con altre associazioni, tra questi spiccano “omosessualità e fede” con Ponti sospesi , “sessualità ed identità di genere in età minorile” con l’Associazione Frida di Cava de’ Tirreni, l’incontro in sede con i radicali per dare voce alle ragazze transessuali del Comitato nel giorno della violenza sulle donne ed infine, ha aderito e difeso l’iniziativa “liberi tutti” della Commissione parti opportunità di Battipaglia e ha organizzato per i 150 anni dell’Unità di Italia la presentazione del libro “ I Neoplatonici” di Settembrini .

Inoltre si è impegnato in progetti importanti con la fondazione Nadir ONLUS e con l’Asl per sensibilizzare la cittadinanza sul rischio delle malattie a trasmissione sessuale ed ha avuto un importante dialogo in merito a Pompei persino con la Chiesa cattolica, come ricorda Il Mattino al link: http://www.arcigaysalerno.it/Stampa/pompei1.jpg.

Ha ideato e segue con orgoglio una importante indagine sui transessualismi, attraverso un questionario compilabile online al link: http://www.arcigaysalerno.it/Questio.html , ricerca che ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed apprezzamenti a livello nazionale.

Ha aperto un dialogo chiaro e preciso con le Associazioni, le Istituzioni, i partiti ed i sindacati del territorio per attivare nuovi sede operative su Salerno ed in provincia, oltre ad aver partecipato a tantissime iniziative di piazza in tutta la regione.

Per questo il Comitato si è speso in modo deciso per la creazione di una forte rete territoriale con le Associazioni, sindacati, Istituzioni e partiti( tenendo sempre fermo “il distante e distinti” dai partiti e ricordando, in ogni occasione pubblica, la propria scelta apartitica ma non apolitica). In questa direzione vanno ricordati ancora una volta gli enormi sforzi fatti dal Comitato ne tessere una fitta rete di rapporti territoriali e di essere stato spesso presente nel dibattito politico e sociale della provincia. Vanno ricordati, altresì, la gestione del Workshop con UNAR (ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali- Presidenza del Consiglio) l’aver voluto con determinazione ,insieme ad altre Associazioni, il Coordinamento Campania Rainbow e l’aver ospitato, presso la propria sede, un importante incontro con i Comitati Arcigay del sud.

Questo perché siamo convintissimi che questo Paese ha bisogno di riscoprire il senso profondo del termine UNITA, perché oggi, più che mai, non devono più esistere le rivendicazioni di questa o quella comunità, di questa o di quella minoranza, ma questo Paese ha bisogno di nuove leggi sociali, di un nuovo stato sociale. Questo Paese è fermo nella sua economia non a caso da quando è fermo nel suo progresso sociale, dobbiamo far capire che più diritti per ciascuno vuol dire più diritti per tutti, dobbiamo far capire che una società che rispetta le minoranze, che rispetta l’individuo, è una società più giusta, più felice, più serena e quindi più ricca. Non esistono i diritti di una parte, esistono i diritti di tutti. Bisogna ritrovare una profonda UNITA, quella assaporata a sprazzi nelle manifestazioni del “ se non ora quando” o dei “europride romano”…

Crediamo che oggi in modo UNITO E PARTECIPATO abbiamo il dovere di difendere “nuovi ideali”, ovvero gli ideali di LIBERTA, UGUGLIANAZA E SOLIDARIETA che forse non sono poi tanto “nuovi”… abbiamo il dovere di opporci a quanti vorranno imporre l’ordine, la disciplina e la legge divina. Abbiamo il dovere di creare un futuro migliore, abbiamo il dovere quanto meno di provarci …!

Nell’ambito della lotta alle discriminazioni sul lavoro, il Comitato ha aperto un importantissimo rapporto con CGIL, la quale si è impegnata pubblicamente nel creare e gestire sul territorio di Salerno uno sportello “NUOVI DIRITTI”, sportello che nasce come presidio sul territorio per monitorare e contrastare tutti gli episodi di discriminazioni per le ragazze ed i ragazzi della comunità lgbt, ma che si pone anche come strumento di dialogo con l’imprenditoria locale, affinché tutti possano comprendere che l’adozione di parametri di “equality standard”, insieme a politiche di “diversity management”, può generare un miglioramento significativo della produttività di quelle aziende gestite da imprenditori “virtuosi” ed attendi ai cambiamenti sociali.

Il comitato segue con attenzione il progetto sul bullismo omofobico, per questo è stato presente in un liceo di Sapri (http://www.arcigaysalerno.it/Photo/08/default.htm) ed ha intrapreso rapporti con alcuni dirigenti scolastici per attivare campagne ed incontri di sensibilizzazione nel corso dell’attuale anno scolastico.

Il comitato proverà a creare nuove campagne di sensibilizzazione e comunicazione, attraverso ad esempio un calendario sui diritti civili negati alla comunità LGBT.

Il Comitato si impegna con il supporto del Coordinamento Campania Rainbow ed in parallelo con l’attività svolta su Napoli ed in altri grossi Comuni(come Battipaglia) a portare avanti su Salerno la battaglia per il Registro delle unioni civili, accompagnato da un obbligatoria attestazione anagrafica (in linea con quanto sancito dal D.P.R. 223/89 e supportato dall’art. 8 dello Statuto della Regione Campania) cercando di inquadrare lo strumento anagrafico insieme al vessillo del Registro in un ottica più ampia di walfare comunale e regionale. La disponibilità della C.P.O. del Comune di Battipaglia e di alcuni Consiglieri ed Assessori del Comune di Salerno lasciano sicuramente ben sperare in un esito positivo, rapido e soddisfacente(seppur bisogna, ovviamente, immaginare che la battaglia sarà dura e faticosa).

Ultimo, ma non per importanza, il Comitato Arcigay Marcella di Folco di Salerno, vorrebbe organizzare per il 2012, il Pride a Salerno. Un Pride che abbia una connotazione non solo provinciale, ma regionale (e perché no macroregionale!) perché Salerno è di fatto un anello di congiunzione, culturale e geografico, tra Napoli ed il resto del mezzogiorno. Un Pride regionale che possa uscire fuori per la prima volta dal Napoli e che sappia veramente darsi una connotazione regionale. Un pride, che pur rimanendo giornata dell’orgoglio omo/tran- sessuale(La Giornata di tutta la comunità lgbt!) sappia tenere dentro(attraverso lo strumento della rete sociale ed associativa) la vera battaglia su i tanti diritti civili negati in questo Paese, perché oggi le battaglie sul lavoro, sul precariato devono trovarci uniti, come quelle sul diritto di cittadinanza di chi viene in Italia scappando dalla guerra e dalla miseria. Battaglie che devono vederci NECESSARIAMENTE uniti su tutti i fronti. Oggi bisogna essere tutti insieme per poter chiedere con decisione il matrimonio tra le persone dello stesso sesso, una legge sul poter avere una morte dignitosa o una per poter concepire la vita come un atto d’amore e non come un gesto squisitamente meccanico, un nuovo riordino della sistema giudiziario e delle carceri, un recupero della dignità e del ruolo della scuola, insieme per difendere il diritto alla salute, ad un ambiente sano ed all’istruzione, ovvero tutti insieme per urlare la necessità di un “futuro migliore”. C’è quindi tanto lavoro da fare e per ottenere il miglior risultato possibile il Comitato ha bisogno dell’aiuto onesto e leale di tutte la ragazze e di tutti i ragazzi della proprio territorio, perché questa Associazione non appartiene a nessuno di noi ed appartiene, contemporaneamente però, a tutti noi. E’ un patrimonio immenso che va tutelato e rispettato.

02primoanno

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Antonello Sannino

Presidente Arcigay “Marcella Di Folco” Salerno

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